La nazionalizzazione delle targhe è un passaggio essenziale per l’immatricolazione in Italia dei veicoli provenienti da altri Paesi dell’Unione Europea. A dicembre 2025 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiornato in modo organico le istruzioni operative, introducendo importanti semplificazioni procedurali e un rafforzamento della gestione digitale delle pratiche
Il nuovo quadro normativo punta a rendere il processo più uniforme, trasparente e rapido, sia per i cittadini sia per gli operatori professionali del settore automotive.
Cos’è la nazionalizzazione delle targhe
Per nazionalizzazione si intende l’insieme delle attività amministrative, fiscali e tecniche necessarie per immatricolare in Italia un veicolo acquistato in un altro Stato membro UE. La procedura si conclude con il rilascio del Documento Unico di circolazione e di proprietà (DU) e con l’assegnazione delle targhe italiane, previo ritiro di quelle estere.
Le nuove disposizioni si applicano ai veicoli nuovi e usati delle principali categorie (autoveicoli, motoveicoli e rimorchi), con esclusione di alcune tipologie specifiche già disciplinate da procedure semplificate.
Le principali novità introdotte.
Il decreto aggiorna e sostituisce le precedenti circolari operative, introducendo un sistema più efficiente e completamente digitalizzato. Tra gli aspetti più rilevanti:
- gestione delle pratiche esclusivamente tramite fascicolo digitale;
- rafforzamento delle procedure di preconvalida tecnica;
- maggiore integrazione tra Motorizzazione Civile, Agenzia delle Entrate e sistemi europei di controllo;
- riduzione dei tempi di lavorazione grazie a standard operativi uniformi;
- chiarimenti normativi su casi particolari e veicoli provenienti da specifiche aree geografiche.
Queste novità consentono di ridurre gli errori formali e migliorare la tracciabilità delle operazioni di immatricolazione.
Gli adempimenti previsti per la nazionalizzazione
Secondo le istruzioni operative aggiornate, la nazionalizzazione di un veicolo UE prevede una serie di passaggi obbligatori, tra cui:
- il censimento dell’acquisto;
- le verifiche fiscali legate all’assolvimento dell’IVA;
- i controlli nei sistemi EUCARIS e SIS II;
- l’abilitazione all’immatricolazione da parte della Motorizzazione Civile;
- l’emissione del Documento Unico e delle targhe italiane
Il ruolo di un’agenzia pratiche auto specializzata
Affrontare correttamente una procedura di nazionalizzazione richiede competenze tecniche e aggiornamento costante sulla normativa vigente. Rivolgersi a una agenzia pratiche auto specializzata consente di evitare ritardi, errori documentali e blocchi amministrativi.
Agenzia Express, grazie all’esperienza maturata nel settore e alla collaborazione con diverse Motorizzazioni Civili su tutto il territorio nazionale, supporta privati e operatori nella gestione completa delle pratiche di nazionalizzazione, garantendo un servizio efficiente, conforme alle normative e orientato alla semplificazione.
Un processo sempre più digitale e orientato all’efficienza
Le nuove norme rappresentano un ulteriore passo verso la modernizzazione delle procedure di immatricolazione dei veicoli esteri in Italia. Digitalizzazione, standardizzazione e collaborazione tra enti pubblici e operatori qualificati sono oggi elementi centrali per garantire tempi certi e maggiore sicurezza nelle operazioni di nazionalizzazione delle targhe.